PER239

La parabola della torre

La parabola della torre (Luca 14.28-30), trasmessa soltanto da Luca, si inserisce in un discorso di Gesù sul costo del discepolato. Con l'immagine di un costruttore che calcola le proprie risorse prima di costruire, Gesù invita i suoi discepoli a un impegno ponderato, lucido e perseverante, mettendo in guardia contro una fede superficiale o emotiva, priva di maturità spirituale.

6 min parabola della torre discepolato costo della fede Luca 14 impegno cristiano 5 versetti 1 libro

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Marco
Marco (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Luca
Luca 14.28-30 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Infatti chi è fra voi colui che, volendo edificare una torre, non si metta prima a sedere e calcoli la spesa per vedere se ha da poterla finire?

Che talora, quando ne abbia posto il fondamento e non la possa finire, tutti quelli che la vedranno prendano a beffarsi di lui, dicendo:

Quest’uomo ha cominciato a edificare e non ha potuto finire.

Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Anno 32

Luogo: Sulla strada per Betania, al di là del Giordano.

Data: Dopo il di sabato 4 dicembre dell'anno 32

Metodo di lavoro: Proseguiamo con Luca

Nota sul metodo di lavoro: Luca è l'unico a tramandare questa

Viaggio verso Betania

Luca racconta una su un uomo che costruisce una torre.

La parabola della torre

Parabola della torre

Contesto immediato

Luca presenta qui racconti che non seguono una cronologia formale. Propone un'argomentazione strutturata secondo una logica precisa. Questo tema è sviluppato nel paragrafo intitolato: L'. È opportuno considerare l'obiettivo di Luca nello studio di questi capitoli.

L’

Leggi lo studio sulle parabole: PAR029: La torre incompiuta, e PAR000: Le parabole

Nel racconto di Luca abbiamo tutta una serie di insegnamenti su vari temi sotto forma di .

Resta incerto se Luca segua una cronologia rigorosa o se ordini gli insegnamenti secondo criteri che facilitano la lettura del suo testo. Tuttavia, sembra più probabile che l'autore abbia scelto di raggruppare le undici parabole, benché siano state pronunciate in epoche e luoghi diversi. Inoltre, questo principio gli permetteva di non descrivere il contesto, il che avrebbe allungato inutilmente il suo testo, per il quale era richiesta la brevità.

Dopo la dell'invitato presuntuoso, questa è la seconda del brano. Nei capitoli da 14 a 18 del Vangelo secondo Luca si contano in totale undici parabole.

Contesto immediato

Questo testo si inserisce in un discorso sul costo dell'essere discepoli (Luca 14.25-35). Gesù si rivolge a una folla numerosa e la invita a riflettere seriamente prima di seguirlo. Non cerca discepoli entusiasti ma sconsiderati: chiama a una fede lucida e impegnata.

Analisi versetto per versetto

Luca 14.28 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
Infatti chi è fra voi colui che, volendo edificare una torre, non si metta prima a sedere e calcoli la spesa per vedere se ha da poterla finire?

«se uno di voi vuole costruire una torre…»

Prendersi il tempo di riflettere: L'immagine del costruttore evoca la necessità di pianificare e di calcolare, insomma di non precipitarsi.

La torre come progetto ambizioso: Seguire Gesù è un impegno totale, paragonabile all'intraprendere un'opera di grande portata.

La spesa: metafora del prezzo da pagare, delle rinunce personali, dei rischi, della fedeltà nella prova.

Luca 14.29 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
Che talora, quando ne abbia posto il fondamento e non la possa finire, tutti quelli che la vedranno prendano a beffarsi di lui, dicendo:

«se non può terminarla…»

Le fondamenta rappresentano lo slancio iniziale: ma il seguito richiede perseveranza.

Il fallimento pubblico: c'è un aspetto sociale e simbolico nell'abbandono del progetto: la vergogna, il ridicolo.

Luca 14.30 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
Quest’uomo ha cominciato a edificare e non ha potuto finire.

«Quest'uomo ha cominciato a costruire e non ha potuto finire.»

Ironia e giudizio degli altri: sottolinea l'effetto di un impegno non mantenuto.

Lezione morale: l'autenticità della fede si misura dalla sua costanza, non dal suo avvio.

Significato spirituale

Impegno ponderato: Il Messia Gesù valorizza una fede che sa che cosa comporta, non un entusiasmo passeggero.

Responsabilità personale: il discepolo è invitato a esaminare le proprie risorse interiori e la propria volontà.

Prevenire la superficialità: questo brano mette in guardia contro le decisioni affrettate o emotive, prive di maturità.

Questo discorso può sembrare esigente e potrebbe scoraggiare alcune persone. Tuttavia, rientra nella volontà del Messia Gesù di incoraggiare un impegno ponderato, pienamente assunto e fondato su una comprensione approfondita.