Jean nous rapporte un long entretien avec le Nicodème, présentant une cohérence avec les versets précédents, telle une explication. Ce récit clarifie la notion de salut en utilisant des termes simples.
Le Messie Jésus, s'adressant à ce , prend le temps nécessaire pour lui expliquer la nature de notre relation avec Dieu. Alors que Matthieu, Marc et Luc dépeignent un Messie Jésus haranguant de grandes foules, Jean, quant à lui, révèle une interaction intime avec une seule personne.
Questo testo ci fa scoprire la profonda differenza tra giudaismo e cristianesimo. Il rapporto tra l’essere umano e Dio cambia radicalmente: i riti lasciano il posto a un’interazione personale radicata nel cuore e nello spirito del credente, sedi dei sentimenti.
Come venne Nicodemo a cercare Gesù di notte? La maggior parte dei pellegrini umili, compresi Gesù, il Messia, e i discepoli, piantava le tende nella parte bassa di Gerusalemme; alcuni costruivano persino capanne di fortuna. Ne risultava un vasto accampamento eterogeneo.
Per incontrare Gesù, Nicodemo dovette seguirlo e attendere un momento propizio per parlargli, a causa della folla che lo circondava. Solo la sera, tornata la calma, osò, o semplicemente poté, avvicinarsi.
Questa visita notturna fu favorevole a Nicodemo, che poteva temere le reazioni degli ebrei? Sebbene sia possibile, il testo non offre elementi sufficienti per attribuirgli questi sentimenti. Sembra semplicemente che cercasse di saperne di più su questo enigmatico Gesù, il Messia, e che l’unico momento in cui il Maestro fosse disponibile fosse la notte.
I suoi rapporti con l’autorità religiosa si deteriorarono soltanto in seguito.
Chi fu testimone di questo colloquio per fornirci tanti dettagli?
Nonostante l’apparenza di una conversazione privata, la promiscuità dell’accampamento fa supporre che alcuni discepoli, forse in disparte, abbiano potuto assistere discretamente allo scambio, mentre altri già dormivano. Giovanni sembra essere stato un osservatore attento della scena.
Se i suoi compagni non ritennero necessario includere l’episodio nei loro scritti, la ragione sembra evidente: mancava una grande folla. Sappiamo (Atti 12.12) che Maria, madre di Giovanni detto Marco, si convertì, ma è poco probabile, anche se possibile, che ciò sia avvenuto durante questa prima festa. In seguito offrirà ospitalità ai discepoli e a Gesù, il Messia.
Giovanni, il discepolo a cui Gesù era particolarmente affezionato, ci svela una scena eccezionale che rivela tutta la sensibilità di Gesù, il Messia. Questo genere di racconto illustra le motivazioni di Giovanni a redigere un quarto Vangelo.