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Il primo censimento di Quirinio

Questo articolo esplora il controverso episodio del censimento di Quirinio, menzionato solo da Luca, che sarebbe avvenuto nel -2 a.C., senza prove tangibili disponibili. Luca avrebbe verificato le fonti contemporanee, conferendo credibilità al racconto, benché la storicità dell'evento resti dibattuta.

2 min Quirinio censimento Luca Gesù Betlemme 1 versetto 1 libro

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Marco
Marco (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Luca
Luca 2.1-2 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Or in que’ di avvenne che un decreto uscì da parte di Cesare Augusto, che si facesse un censimento di tutto l’impero.

Questo censimento fu il primo fatto mentre Quirinio governava la Siria.

Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Luogo: Betlemme in Giudea

Data: La nell'ottobre -2 a.C.

Metodo di lavoro: Torniamo a Luca

Nota sul metodo di lavoro: Solo Luca riporta questo episodio

Il primo censimento di Quirinio

Giuseppe sembra originario del villaggio di Betlemme, il che spiegherebbe la sistemazione provvisoria della coppia in quel luogo.

Il censimento di Quirinio

Il censimento di Quirinio

Commenti

Questa nota storica, riportata soltanto da Luca, ha suscitato molti dibattiti: se il censimento di Quirinio dell'anno 6 è ben noto, quello dell'anno -2 non ha lasciato tracce scritte. Esaminiamo questa informazione storica in dettaglio nell'appendice 9: «I censimenti di Quirinio».

Quando Luca parla del secondo censimento negli Atti degli Apostoli, sa, come tutti i suoi contemporanei e futuri lettori, che il primo avvenne nel -2. Luca possedeva scritti e testimonianze oggi scomparsi.

Se oggi non vi sono prove che confermino l'esistenza di questo censimento, non ve ne sono neppure per smentirla. Sappiamo che i ne effettuavano regolarmente, circa ogni cinque anni! Il denaro delle imposte doveva entrare nelle casse dello Stato.

Osserviamo che Luca, rivolgendosi ai propri contemporanei, molti dei quali ancora testimoni viventi, non poteva scrivere un errore così grossolano! Al contrario, si preoccupò di effettuare ricerche per annotare soltanto fatti autentici e verificabili al momento della scrittura. Oggi non abbiamo più le prove che possedeva.