L’inizio del ministero in Galilea 1 studio
Miracoli 2 studi
L’inizio del ministero in Galilea
-
PER055
La prima pesca miracolosa
La pericope 55 racconta la prima pesca miracolosa, riportata soltanto da Luca (Lc 5.1-11), all’inizio del ministero di Gesù in Galilea. Dopo una notte di pesca infruttuosa, Gesù ordina a Simon Pietro di gettare le reti, provocando una cattura straordinaria. Questo atto miracoloso, distinto da quello di Giovanni 21, sembra aver permesso ai discepoli di provvedere ai bisogni delle loro famiglie prima di lasciare tutto per seguire Gesù, illustrando la provvidenza divina che accompagna ogni chiamata.
1 Re 17.8 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Allora la parola dell’Eterno gli fu rivolta in questi termini:Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Miracoli
-
MIR003
Prima pesca miracolosa
Il passo di Luca 5.1-11 mostra l’autorità di Gesù e la chiamata di Simon Pietro. Dopo una pesca miracolosa, Gesù invita Pietro a diventare pescatore di uomini, illustrando la missione evangelica.
Luca 5.1-11 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or avvenne che essendogli la moltitudine addosso per udir la parola di Dio, e stando egli in piè sulla riva del lago di Gennesaret,vide due barche ferme a riva, dalle quali erano smontati i pescatori e lavavano le reti.E montato in una di quelle barche che era di Simone, lo pregò di scostarsi un po’ da terra; poi, sedutosi, d’in sulla barca ammaestrava le turbe.E com’ebbe cessato di parlare, disse a Simone: Prendi il largo, e calate le reti per pescare.E Simone, rispondendo, disse: Maestro, tutta la notte ci siamo affaticati, e non abbiam preso nulla; però, alla tua parola, calerò le reti.E fatto così, presero una tal quantità di pesci, che le reti si rompevano.E fecero segno a’ loro compagni dell’altra barca, di venire ad aiutarli. E quelli vennero, e riempirono ambedue le barche, talché affondavano.Simon Pietro, veduto ciò, si gettò a’ ginocchi di Gesù, dicendo: Signore, dipartiti da me, perché son uomo peccatore.Poiché spavento avea preso lui e tutti quelli che eran con lui, per la presa di pesci che avean fatta;e così pure Giacomo e Giovanni, figliuoli di Zebedeo, ch’eran soci di Simone. E Gesù disse a Simone: Non temere: da ora innanzi sarai pescator d’uomini.Ed essi, tratte le barche a terra, lasciarono ogni cosa e lo seguirono.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
MIR040
Seconda pesca miracolosa dopo la risurrezione
Giovanni 21.1-14 narra la pesca miracolosa dopo la risurrezione, in cui Gesù risorto riappare sulla riva del mare di Tiberiade e consiglia i suoi discepoli sulla pesca. È riconosciuto da Giovanni quando la rete trabocca di pesci. Pietro, fuori di sé dalla gioia, nuota fino a lui, mentre Gesù prepara un pasto simbolico.
Luca 5.1-11 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or avvenne che essendogli la moltitudine addosso per udir la parola di Dio, e stando egli in piè sulla riva del lago di Gennesaret,vide due barche ferme a riva, dalle quali erano smontati i pescatori e lavavano le reti.E montato in una di quelle barche che era di Simone, lo pregò di scostarsi un po’ da terra; poi, sedutosi, d’in sulla barca ammaestrava le turbe.E com’ebbe cessato di parlare, disse a Simone: Prendi il largo, e calate le reti per pescare.E Simone, rispondendo, disse: Maestro, tutta la notte ci siamo affaticati, e non abbiam preso nulla; però, alla tua parola, calerò le reti.E fatto così, presero una tal quantità di pesci, che le reti si rompevano.E fecero segno a’ loro compagni dell’altra barca, di venire ad aiutarli. E quelli vennero, e riempirono ambedue le barche, talché affondavano.Simon Pietro, veduto ciò, si gettò a’ ginocchi di Gesù, dicendo: Signore, dipartiti da me, perché son uomo peccatore.Poiché spavento avea preso lui e tutti quelli che eran con lui, per la presa di pesci che avean fatta;e così pure Giacomo e Giovanni, figliuoli di Zebedeo, ch’eran soci di Simone. E Gesù disse a Simone: Non temere: da ora innanzi sarai pescator d’uomini.Ed essi, tratte le barche a terra, lasciarono ogni cosa e lo seguirono.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org