«Quelli che erano con lui» (Atti 5.17): interpretazione
L'espressione greca καὶ πάντες οἱ σὺν αὐτῷ («e tutti quelli che erano con lui») può in effetti essere interpretata in diversi modi:
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Interpretazione ideologica (sostenitori)
È l'interpretazione più probabile, e Luca stesso sembra confermarla con l'apposizione esplicativa:
«Il sommo sacerdote e tutti quelli che erano con lui, cioè il (ἡ οὖσα αἵρεσις τῶν Σαδδουκαίων)»
Il termine αἵρεσις (hairesis) indica qui una «scuola di pensiero», un «partito», una «setta» in senso filosofico: un gruppo che condivide le stesse convinzioni dottrinali. L'espressione «quelli che erano con lui» designerebbe dunque i membri del partito sadduceo in generale, coloro che condividevano l'ideologia del sommo sacerdote.
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Interpretazione fisica (presenza a una riunione)
Si potrebbe anche pensare a una riunione ristretta della cerchia immediata del sommo sacerdote — i suoi stretti collaboratori, tutti — che avrebbero deciso l'arresto prima di convocare il al completo (menzionato più avanti al v. 21).
Questa lettura spiegherebbe perché i come intervengono solo dopo, in occasione della convocazione ufficiale del (v. 34).
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Entrambe le cose?
Le due letture non si escludono a vicenda. Luca potrebbe voler dire:
- Il sommo sacerdote ha agito con la sua cerchia ristretta (fisicamente presente)
- Questa cerchia era composta esclusivamente da (unita sul piano ideologico)
Ciò sottolineerebbe che l'iniziativa dell'arresto fu una decisione di fazione, presa dal clan sadduceo senza consultare l'intero — il che spiegherebbe la successiva reazione moderatrice di .
Conclusione
L'apposizione «cioè il » suggerisce che Luca ponga l'accento sull'appartenenza ideologica: sono i in quanto gruppo dottrinale a opporsi agli apostoli. Ma il contesto narrativo (una decisione di arresto seguita dalla convocazione del ) lascia anche intendere che si trattasse probabilmente di una cerchia ristretta che agiva di propria iniziativa, prima di coinvolgere l'assemblea ufficiale.