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Dove ebbe luogo questo incontro?

I Vangeli non forniscono alcuna indicazione precisa sul luogo in cui Gesù risorto incontrò Pietro. Siamo dunque ridotti alle ipotesi. Tuttavia, alcuni indizi permettono…

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Dove ebbe luogo questo incontro?

I Vangeli non forniscono alcuna indicazione precisa sul luogo in cui Gesù risorto incontrò Pietro. Siamo dunque ridotti alle ipotesi. Tuttavia, alcuni indizi permettono di proporre alcuni scenari plausibili.

  1. Probabilmente a Gerusalemme o nei suoi immediati dintorni

L'apparizione sembra essere avvenuta nel giorno stesso della risurrezione, prima del ritorno dei discepoli di Emmaus e prima dell'apparizione serale agli apostoli riuniti (Luca 24.33-36 ; Giovanni 20.19). Pietro si trovava allora a Gerusalemme.

È dunque probabile che questo incontro si sia svolto:

  • nella città stessa;
  • o nei suoi dintorni immediati;
  • forse sulla via del ritorno dopo la sua visita alla tomba (Luca 24.12).
  1. Dopo la visita alla tomba?

Secondo Luca, Pietro era corso alla tomba ed era tornato indietro «meravigliandosi di ciò che era accaduto» (Luca 24.12).

Diversi commentatori hanno ipotizzato che Gesù gli sia apparso poco dopo questa visita, mentre era ancora solo. Questa ipotesi presenta diversi vantaggi:

  • Pietro è isolato;
  • è profondamente sconvolto dal suo triplice rinnegamento;
  • Gesù può incontrarlo in un contesto intimo prima che egli ritrovi gli altri discepoli.

Tuttavia, il testo non lo afferma esplicitamente.

  1. Nella casa dove alloggiavano i discepoli?

Alcuni esegeti hanno immaginato che Pietro si sia allontanato momentaneamente dagli altri discepoli e che Gesù gli sia apparso in una casa o in un cortile interno di Gerusalemme. Ma questa ipotesi resta puramente congetturale.

  1. Un incontro volutamente discreto

Il fatto che i Vangeli non diano alcun dettaglio potrebbe essere significativo. Tutto avviene come se gli autori avessero voluto rispettare il carattere profondamente personale di questo colloquio.

Pietro aveva appena:

  • rinnegato il suo Maestro tre volte (Luca 22.54-62);
  • pianto amaramente (Matteo 26.75);
  • ricevuto una promessa particolare da Gesù (Luca 22.31-32).

È dunque possibile che il Risorto abbia cercato il suo discepolo in un luogo appartato, al riparo dagli sguardi, per rialzarlo prima del suo ritorno tra gli altri apostoli.

Un’ipotesi interessante

Se si adotta il seguente ordine:

  1. apparizione alle donne (Matteo 28.9-10);
  2. apparizione privata a Pietro (Luca 24.34 ; 1 Corinzi 15.5);
  3. apparizione ai discepoli di Emmaus (Luca 24.13-32);
  4. apparizione agli apostoli la sera (Luca 24.36-49 ; Giovanni 20.19-23);

allora è ipotizzabile che Pietro abbia lasciato Gerusalemme per qualche ora, sopraffatto dal suo fallimento, e che Gesù gli sia venuto incontro su una strada o in un luogo solitario. Questa scena presenterebbe un notevole parallelo con quella di Maria Maddalena, incontrata anch'essa da sola dal Risorto (Giovanni 20.14-18).

In definitiva, il luogo esatto ci è sconosciuto. Questo silenzio delle Scritture potrebbe avere di per sé un valore teologico: l'importante non era sapere dove avvenne questo incontro, ma mostrare che il Signore risorto è andato personalmente a cercare colui che lo aveva rinnegato per reintegrarlo nella sua missione. Più tardi, questa restaurazione sarà resa pubblica in un luogo ben preciso: (Giovanni 21.15-19).