FDS001

La teoria del gender

Questo articolo illustra la teoria del gender, analizzando come essa contribuisca alla comprensione dei ruoli e delle identità di genere nella società moderna, e la confronta con le dottrine bibliche.

15 min teoria del gender identità di genere espressione di genere 1 versetto 1 libro

Per maggiori informazioni

Introduzione

Nella nostra società osserviamo numerosi dibattiti riguardo a nuove dottrine che emergono e influenzano le giovani generazioni. Alcuni lo considerano un'opportunità arricchente per i giovani, mentre altri vi percepiscono un'influenza negativa, in contraddizione con i loro principi.

In questo sito, il nostro obiettivo è confrontare queste idee nuove con quelle della Bibbia. Analizzeremo se queste teorie contemporanee confermano le dottrine bibliche o, al contrario, le mettono in discussione.

Il nostro primo studio affronta la teoria del gender. Esamineremo così questa ipotesi proposta alle giovani generazioni nell'ambito del sistema educativo nazionale francese, cercando di valutarne i vantaggi e gli eventuali rischi.

Definizione della teoria del gender

La teoria del gender è un campo di studio che esplora come i ruoli, i comportamenti e le identità di genere vengono costruiti e percepiti nella società. Esamina le relazioni tra i sessi e il modo in cui tali relazioni influenzano le strutture sociali, politiche ed economiche.

La teoria del gender si concentra su diversi aspetti chiave:

Costruzione sociale del genere: Analizza come le norme e le aspettative sociali plasmano le identità di genere e i ruoli attribuiti agli uomini e alle donne.

Intersezionalità: Tiene conto delle intersezioni tra genere, razza, classe sociale e altre forme di oppressione per comprendere le esperienze vissute dalle persone.

Potere e dominio: Esamina come il genere influenzi la distribuzione del potere e delle risorse nella società.

Identità di genere: Questo aspetto esamina i diversi modi in cui le persone definiscono ed esprimono la propria identità di genere, comprese le identità non binarie e transgender.

Definizione: L'identità di genere è la percezione intima e personale che una persona ha del proprio genere. Può corrispondere o meno al sesso assegnato alla nascita.

Maschile e femminile: Le identità di genere tradizionali allineate ai ruoli maschili e femminili.

Non binario: Un'identità di genere che non si colloca esclusivamente nelle categorie di maschile o femminile. Le persone non binarie possono sentirsi al tempo stesso uomo e donna, né uomo né donna, oppure oscillare tra i generi.

Transgender: Una persona transgender ha un'identità di genere diversa da quella che le è stata assegnata alla nascita. Ad esempio, una persona a cui è stato assegnato il sesso femminile alla nascita può identificarsi come uomo.

L'espressione di genere

Definizione: L'espressione di genere è il modo in cui una persona manifesta il proprio genere attraverso comportamenti, abbigliamento, acconciature, nomi, ecc.

Fluidità: Alcune persone possono esprimere il proprio genere in modo fluido, cambiando espressione a seconda del contesto, dei sentimenti personali o di altri fattori.

Conformità e non conformità: L'espressione di genere può corrispondere o meno alle aspettative della società legate al sesso assegnato alla nascita. Ad esempio, una persona a cui è stato assegnato il sesso femminile alla nascita può scegliere abiti e comportamenti tipicamente associati alla mascolinità.

L'importanza del riconoscimento

Rispetto e accettazione: Riconoscere e rispettare le identità e le espressioni di genere è fondamentale per il benessere mentale ed emotivo delle persone. Ciò comprende l'uso dei nomi e dei pronomi scelti dalla persona, nonché il riconoscimento del suo diritto di esprimere il proprio genere in modo autentico.

In sintesi: la teoria del gender esplora la diversità e la complessità delle identità e delle espressioni di genere, riconoscendo che il genere è una dimensione fluida e personale dell'esperienza umana. Incoraggia la comprensione e l'accettazione dei diversi modi in cui le persone definiscono e vivono il proprio genere.

Una teoria sorprendente e controversa

Questa teoria appare oggi importante in considerazione della sua notorietà e dell'impatto che provoca in molte persone. Compare in germe nell'educazione dei nostri figli nella scuola pubblica. Certamente è controversa, ma la sua influenza su giovani menti in pieno sviluppo rischia inevitabilmente di lasciare strascichi nella vita dei nostri giovani.

La scuola laica è un luogo di formazione, di istruzione e di sviluppo delle competenze, ma non dovrebbe essere un luogo di standardizzazione delle menti.

Questa teoria non è affatto aneddotica, anzi. Il 27 novembre 2024, davanti all'assemblea del Senato, Alexandre Portier, ministro delegato incaricato del Successo scolastico e dell'Insegnamento professionale, ha espresso la sua opposizione al progetto di programma di educazione sessuale, affermando che «la teoria del gender non ha posto nelle nostre scuole».

Nonostante un richiamo all'ordine della ministra dell'Istruzione nazionale, Anne Genetet, Alexandre Portier ha mantenuto la sua posizione, sottolineando che si sarebbe impegnato personalmente affinché questa teoria non venga insegnata.

Ma ciò che ci interessa è lo scontro di queste idee rivoluzionarie con i principi ancestrali della Bibbia.

Proposte di legge francesi

In Francia, la questione della «teoria del gender» suscita vive controversie e divide profondamente la società. Da un lato, i partiti politici di destra, principalmente il Rassemblement National (RN) e Les Républicains (LR), vogliono vietare l'insegnamento di questa nozione a scuola. La loro posizione si traduce nella presentazione di proposte di legge volte a proibirne la trattazione in ambito scolastico.

In opposizione, la maggioranza dei sindacati degli insegnanti manifesta il proprio disaccordo con questa prospettiva di divieto. Parallelamente, la sinistra difende attivamente l'insegnamento della nozione di genere. Ritiene che il genere sia uno strumento pluridisciplinare, impiegato in sociologia, filosofia e psicologia, ed essenziale per analizzare e decostruire le disuguaglianze sociali. Questo schieramento respinge l'idea che il genere sia una «ideologia» fantasticata, preferendo approcci fondati su analisi empiriche.

La sinistra si oppone fermamente ai testi volti a vietare o sanzionare questi studi e difende la libertà pedagogica degli insegnanti.

Ad oggi, nessun progetto di legge prevede di dispensare un minore dal consenso dei genitori per un intervento di cambio di sesso: secondo il Codice della sanità pubblica, ogni atto medico su un minore (trattamento ormonale o chirurgico) richiede l'autorizzazione dei genitori; le sole eccezioni in cui il minore può acconsentire da solo riguardano la contraccezione, la presa in carico di una gravidanza o l'interruzione volontaria di gravidanza.

L'Alta Autorità per la salute (Haute Autorité de santé) raccomanda una presa in carico pluridisciplinare (psicologo/psichiatra, endocrinologo pediatrico, équipe chirurgica): prima dei 15 anni possono essere avviati solo i bloccanti della pubertà, sotto stretta sorveglianza e con l'accordo dei genitori; i trattamenti ormonali sono proposti a partire dai 16 anni, sempre con il consenso dei genitori; e gli interventi chirurgici irreversibili (mastectomia, isterectomia, vaginoplastica…) sono presi in considerazione solo dopo la maggiore età, salvo casi estremamente eccezionali convalidati da un tribunale medico.

Le discussioni legislative su questi temi restano dunque accese e profondamente partigiane.

Che cosa dice la Bibbia su questo tema?

La Bibbia non affronta esplicitamente la teoria del gender, poiché questo concetto moderno non esisteva all'epoca in cui furono scritti i testi biblici.

La teoria del gender, o teoria della sessualità, risale ai lavori di Sigmund Freud all'inizio del XX secolo. Freud ha esplorato i concetti di identità di genere e di sessualità nelle sue opere, in particolare in «Tre saggi sulla teoria sessuale» (1905) e «L'uomo dei lupi» (1913). La teoria del gender si è evoluta e arricchita nel corso dei decenni con i contributi di numerosi ricercatori e pensatori, in particolare nei campi della psicoanalisi, della sociologia e degli studi di genere

Tuttavia, la Bibbia contiene numerosi riferimenti ai ruoli e alle identità di genere, spesso radicati nei contesti culturali e storici dell'epoca.

Riferimenti biblici sul genere

1. Creazione dell'uomo e della donna:

Questo versetto della Bibbia afferma chiaramente che Dio ha creato due sessi distinti: maschio e femmina. Secondo l'insegnamento biblico, la questione dell'identità di genere non si pone, poiché l'essere umano nasce uomo o donna.

Questa comprensione è stata largamente accettata nel corso dei secoli come un'evidenza di buon senso.

2. Ruoli tradizionali di genere:

Dio creò l'uomo a sua immagine, lo creò a immagine di Dio, li creò maschio e femmina.

(Traduzione Louis Segond )

22 Mogli, [siate sottomesse] ai vostri mariti come al Signore,

23 perché il marito è capo della moglie, come Cristo è capo della Chiesa, che è il suo corpo e della quale egli è il Salvatore.

24 Ma come la Chiesa è sottomessa a Cristo, così anche le mogli lo siano in tutto ai loro mariti.

25 Mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa. Egli ha dato se stesso per lei

26 per condurla alla santità, dopo averla purificata e lavata con l'acqua della parola,

27 per far comparire davanti a sé questa Chiesa gloriosa, senza macchia, senza ruga o altro difetto, ma santa e irreprensibile.

28 Così anche i mariti devono amare le loro mogli come il proprio corpo. Chi ama sua moglie ama se stesso.

29 Infatti nessuno ha mai odiato il proprio corpo; al contrario, lo nutre e ne ha cura, proprio come il Signore fa con la Chiesa,

30 poiché siamo membra del suo corpo, [formate della sua carne e delle sue ossa].

31 Perciò l'uomo lascerà suo padre e sua madre, si unirà a sua moglie, e i due diventeranno una sola carne.

32 Questo mistero è grande, e io dico questo riferendomi a Cristo e alla Chiesa.

33 Del resto, ciascuno di voi ami sua moglie come se stesso, e la moglie rispetti suo marito.

(Traduzione Louis Segond )

Molte persone considerano alcuni passi della Bibbia come umilianti per le donne, in particolare come qui, quando l'apostolo Paolo sembra porre l'uomo come capo della donna. Tuttavia, si precisa che l'uomo deve, e ha dunque l'obbligo di, amare sua moglie fino al sacrificio. Alla donna, invece, non è chiesto esplicitamente di amare suo marito.

Tuttavia comprendiamo che una donna amata da suo marito nel modo descritto dall'apostolo Paolo non potrà fare a meno di amare un tale uomo. E se alcune donne non amano il proprio marito, possiamo interrogarci sull'amore che questi ha per lei.

18 Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti, come si conviene nel Signore.

19 Mariti, amate le vostre mogli e non vi inasprite contro di esse.

(Traduzione Louis Segond )

10 Una donna virtuosa chi la troverà? Il suo valore supera di molto quello delle perle.

11 Il cuore di suo marito confida in lei, e non verrà a mancargli il guadagno.

12 Ella gli fa del bene e non del male, tutti i giorni della sua vita.

13 Si procura lana e lino e lavora volentieri con le proprie mani.

14 È simile alle navi di un mercante: fa venire da lontano le sue provviste.

15 Si alza quando è ancora notte, e dà il cibo alla sua famiglia e ordini alle sue serve.

16 Pensa a un campo e lo acquista; con il frutto del suo lavoro pianta una vigna.

17 Si cinge i fianchi di forza e rafforza le sue braccia.

18 Vede che il suo guadagno è buono; la sua lampada non si spegne la notte:

19 fila lei stessa la lana, tesse lei stessa le vesti.

20 Apre le braccia all'infelice, tende la mano al povero.

21 Non teme la neve per la sua famiglia, perché tutti in casa sono vestiti di scarlatto.

22 Si fa delle coperte, ha vesti di lino finissimo e di porpora.

23 Suo marito è stimato alle porte della città, quando siede con gli anziani del paese.

24 Fa camicie e le vende, e fornisce cinture al mercante.

25 Forza e dignità sono il suo vestito, e sorride all'avvenire.

26 Apre la bocca con saggezza, e sulla sua lingua c'è un insegnamento pieno di bontà.

27 Sorveglia l'andamento della sua casa e non mangia il pane della pigrizia.

28 I suoi figli si alzano e la proclamano beata, anche suo marito, che canta le sue lodi:

29 «Molte donne hanno dato prova di valore, ma tu le superi tutte.»

30 La grazia è ingannevole e la bellezza è vana; la donna che teme l'Eterno è quella che sarà lodata.

31 Datele del frutto del suo lavoro e le sue opere le facciano onore alle porte della città!

(Traduzione Louis Segond )

Proverbi 31.10-31: Descrive la donna virtuosa in termini dei suoi ruoli domestici e delle sue virtù familiari.

La Bibbia indica chiaramente che le posizioni riguardo al genere, così come sono descritte da Mosè nel libro della Genesi, sono esclusivamente binarie.

I testi biblici stabiliscono i concetti di uomo e di donna, così come di padre e di madre. Questo tema sarà oggetto di un'analisi più approfondita in seguito.

Attualmente esistono dibattiti all'interno di diverse comunità religiose. Queste discussioni non riguardano l'interpretazione di questi versetti, ma piuttosto il modo di accogliere fraternamente le persone non binarie o transgender.

Che cosa pensare del versetto dell'apostolo Paolo (Galati 3.28)?

28 Non c'è più né Giudeo né non Giudeo, non c'è più né schiavo né libero, non c'è più né uomo né donna, perché voi tutti siete uno in Cristo Gesù.

(Traduzione Louis Segond )

Alcuni potrebbero interpretare questo versetto di Paolo, «non c'è più né uomo né donna», come un riferimento alla teoria del gender.

Tuttavia, è importante notare che Paolo sottolinea qui l'uguaglianza di tutti gli esseri umani davanti a Dio. Egli afferma che, nella prospettiva divina, il Giudeo, a motivo del suo particolare status, non ha più valore del non Giudeo, e che l'uomo non è più importante della donna.

Davanti a Dio, tutti gli esseri umani possiedono lo stesso valore intrinseco. Allo stesso modo, il colore della pelle non fa alcuna differenza agli occhi di Dio.

Conclusione

Del resto, aggiunge:

29 Se appartenete a Cristo, siete dunque discendenza di Abraamo [e] eredi secondo la promessa.

(Traduzione Louis Segond )

Anche se la Bibbia non tratta direttamente la teoria del gender così come la intendiamo oggi, offre prospettive sui ruoli di genere che continuano a influenzare le discussioni contemporanee. Tuttavia, esistono divergenze notevoli tra questa teoria e alcune affermazioni bibliche. Ciò pone la questione della compatibilità tra queste due prospettive.

Il tema della teoria del gender suscita dibattiti, in particolare a motivo della sua inclusione nel curricolo scolastico. Molti genitori esprimono preoccupazioni riguardo all'insegnamento di questi concetti ai loro figli, preferendo che l'educazione sessuale e le questioni di genere siano affrontate dalle famiglie secondo i propri valori e le proprie convinzioni.

Nel 2023 la Svezia ha annunciato restrizioni ai trattamenti di riassegnazione di genere per i minori, sostenendo che i bambini non sono in grado di dare un consenso informato a tali interventi. Questa decisione ha alimentato dibattiti sia in Svezia sia a livello internazionale. Anche il Regno Unito sta valutando di rivedere la propria posizione su questo tema. In Francia, nonostante i pareri divergenti, il governo mantiene il suo approccio attuale, il che porta alcune famiglie a cercare alternative educative, in particolare nell'insegnamento cattolico.

Le conseguenze di questo insegnamento sui giovani restano incerte. È dunque importante continuare a manifestare la nostra disapprovazione e a chiedere alle autorità di restituire ai genitori questa libertà di insegnamento.

Questo passo della Bibbia sembra particolarmente veritiero al giorno d'oggi.

21 perché, pur conoscendo Dio, non gli hanno dato la gloria che meritava come Dio e non gli hanno reso grazie; al contrario, si sono smarriti nei loro ragionamenti e il loro cuore privo d'intelligenza si è ottenebrato.

22 Dicendosi sapienti, sono diventati stolti,

(Traduzione Louis Segond )

Questo passo suggerisce che coloro che hanno conosciuto Dio ma non lo hanno onorato né ringraziato si sono smarriti e sono sprofondati nella stoltezza. Mette in luce le conseguenze spirituali e morali dell'abbandono di Dio.