Una delle caratteristiche del libro di Daniele è la ripresa di temi già introdotti.
Una prima visione presenta un'architettura generale.
Una visione successiva torna su alcuni elementi, li sviluppa o li precisa.
Questo metodo appare in particolare nelle visioni riguardanti i regni.
È dunque preferibile leggere le profezie secondo un principio di progressione e approfondimento piuttosto che come rivelazioni totalmente indipendenti.
Questa osservazione non significa che tutte le visioni descrivano esattamente gli stessi eventi.
Alcune hanno un campo più ampio; altre concentrano l'attenzione su un periodo o su una questione particolare.