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Da dove viene la data del 2 shevat?

A volte si può leggere su Internet che i testi ebraici indicano una morte di Erode il Grande il 2 shevat. Ecco i risultati precisi delle nostre…

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Da dove viene la data del 2 shevat?

A volte si può leggere su Internet che i testi ebraici indicano una morte di Erode il Grande il 2 shevat. Ecco i risultati precisi delle nostre ricerche sullo stato reale delle conoscenze: no, non esiste alcun testo ebraico antico (né nel Seder Olam Rabbah, né nel Talmud, né in altre fonti rabbiniche) che affermi esplicitamente:

«Erode è morto il 2 shevat.»

Questa affermazione circola in alcuni lavori moderni, ma non corrisponde a un passo identificabile nelle fonti ebraiche antiche.

Ecco dunque esattamente che cosa è vero, che cosa è falso e che cosa è possibile.

  1. Ciò che dicono realmente le fonti ebraiche antiche

1) Il Seder Olam Rabbah

Questo testo fornisce una cronologia generale della storia ebraica, ma:

  • non menziona la data precisa della morte di Erode,
  • non dà il 2 shevat,
  • non fornisce alcuna data del calendario ebraico per questo evento.

Il Seder Olam è molto utile per il periodo del Secondo Tempio, ma non fornisce date giornaliere per i re.

2) Il Talmud

Il Talmud:

  • parla di Erode,
  • racconta episodi del suo regno,
  • discute il suo rapporto con i saggi,
  • ma non dà alcuna data di morte,
  • e certamente non il 2 shevat.

Conclusione parziale

Nessuna fonte ebraica antica dice esplicitamente: “Erode è morto il 2 shevat.”
Questa affermazione non è falsa nel suo principio, ma non è attestata testualmente.

  1. Allora da dove viene questa data del 2 shevat?

Viene da lavori moderni, in particolare:

  • E. Filmer (1966),
  • Andrew Steinmann (2009),
  • Rodger Young,
  • e altri studiosi revisionisti.

Questi autori hanno tentato di ricostruire la data della morte di Erode utilizzando:

  • i dati astronomici (eclissi del 10 gennaio del -1),
  • la durata dei funerali descritti da Giuseppe,
  • la vicinanza della Pasqua,
  • e calcoli retroattivi basati sul calendario ebraico.

Arrivano a una data probabile, non attestata nei testi antichi:

2 shevat = 26 gennaio del -1 a.C.

Si tratta dunque di una ricostruzione moderna, non di una tradizione ebraica antica.

  1. Perché alcuni autori parlano di “fonti ebraiche”?

Perché:

  • il calendario ebraico è usato per convertire la data,
  • la tradizione ebraica colloca certi eventi di Erode intorno a shevat,
  • ma nessun testo dice esplicitamente “2 shevat = morte di Erode”.

Si tratta dunque di un’interpretazione moderna, non di una citazione.

  1. Questa data del 2 shevat è comunque plausibile?

Sì, è storicamente molto plausibile, e persino più coerente della data tradizionale del -4, perché:

  • corrisponde all’eclissi totale del 10 gennaio del -1,
  • lascia il tempo necessario agli eventi descritti da Giuseppe,
  • permette una proclamazione di Archelao a Pasqua,
  • concorda meglio con la cronologia della nascita di Gesù.

È plausibile, ma non attestata testualmente nelle fonti ebraiche.