La difficoltà del testo di Giovanni deriva dal fatto che la sua frase può essere intesa in due modi diversi.
Alcune traduzioni, come la , danno l’impressione di un semplice elenco:
Giovanni 19.25 ()
25 Presso la croce di Gesù stavano sua madre, la sorella di sua madre, Maria moglie di e Maria di Magdala.
Altre, come Darby o la Parole Vivante, mantengono una certa ambiguità nella costruzione:
Giovanni 19.25 (Darby)
25 Ora, presso la croce di Gesù stavano sua madre e la sorella di sua madre, Maria, di , e Maria di Magdala.
In queste formulazioni è possibile collegare il nome «Maria» o alla sorella della madre di Gesù o alla moglie di .
Una difficoltà: due sorelle di nome Maria?
Se si collega «Maria» a «la sorella di sua madre», ciò implica che due sorelle portino lo stesso nome.
Ora, anche se Maria (Miryam) era un nome molto comune all’epoca, all’interno di una stessa famiglia era generalmente consuetudine distinguere i figli con nomi diversi. Avere due sorelle chiamate «Maria» resta quindi possibile, ma insolito.
Questa difficoltà spinge alcuni a preferire un’altra lettura.
Due modi di intendere l’elenco
1) Lettura con quattro donne distinte (la più diffusa)
Si intende il versetto come un elenco di quattro persone:
- Maria, madre di Gesù
- la sorella di sua madre (anonima)
- Maria, moglie di
- Maria di Magdala
In questo caso la sorella di Maria non è identificata, e nulla permette di dire che si tratti di Salome.
2) Lettura con tre donne (con apposizione)
Un’altra lettura consiste nell’identificare due espressioni come designanti la stessa persona:
- Maria, madre di Gesù
- la sorella di sua madre, Maria moglie di
- Maria di Magdala
Qui la sorella di Maria sarebbe Maria di . Questa lettura riduce il numero delle donne a tre, ma suppone che due sorelle portino lo stesso nome.
Perché questa incertezza?
Deriva dal testo greco originale, che non contiene punteggiatura. Sono dunque i lettori e i traduttori a dover decidere come suddividere la frase.
Conclusione
La lettura oggi più comune ritiene che siano quattro donne: Maria, madre di Gesù; una sorella anonima; Maria di ; e Maria di Magdala. In questo caso, tre delle quattro donne portano il nome di Maria.
Tuttavia Salome, menzionata da Marco come la madre dei figli di Zebedeo, non compare esplicitamente in Giovanni. Bisogna vedere in lei una quinta donna, o identificarla con la sorella di Maria? Questa ipotesi è possibile, ma resta incerta, poiché nessun testo la afferma chiaramente.
Siamo dunque di fronte a una ricostruzione plausibile, ma non a una certezza esplicita dei Vangeli.