INF147

La risposta del Messia Gesù

Il Messia Gesù denuncia una generazione che cerca prove esteriori invece di riconoscere la verità già presente. Rifiuta di piegarsi a…

2 min

La risposta del Messia Gesù a coloro che chiedono un miracolo

Il Messia Gesù denuncia una generazione che cerca prove esteriori invece di riconoscere la verità già presente. Rifiuta di piegarsi a una logica di spettacolo religioso.

Giona fu inghiottito dal grande pesce per tre giorni prima di essere mandato a Ninive per chiamare alla conversione. Questo segno prefigura la morte e la risurrezione del Messia Gesù: tre giorni nella tomba prima di risorgere. È un segno interiore, spirituale, che richiede fede e discernimento.

La regina di Saba (o del Sud) e gli abitanti di Ninive sono figure pagane che hanno risposto alla sapienza o all’appello alla conversione. Il Messia Gesù afferma che questi stranieri saranno giudici di coloro che, avendo ricevuto di più (la presenza del Figlio di Dio), non hanno creduto.

«Qui c’è più di Giona… più di Salomone». Il Messia Gesù si presenta come più grande dei profeti e dei re. È la Parola incarnata, la Sapienza divina, il Messia, eppure è rifiutato da coloro che dovrebbero riconoscerlo.

Questo testo è un appello alla fede autentica: non attendere segni esteriori, ma riconoscere la presenza di Dio nel Messia Gesù. Mette in luce la responsabilità di coloro che hanno ascoltato il Vangelo: la rivelazione è lì, ma bisogna ancora accoglierla.