Il termine "gay" ha una storia linguistica e culturale affascinante:
Origine etimologica
La parola "gay" deriva dall’antico francese "gai", a sua volta derivato dall’occitano gai e probabilmente di origine germanica.
In origine significava gioioso, spensierato, vivace. Lo si ritrova in espressioni come gai savoir (lou gai sabé), che designava il piacere di imparare presso i trovatori.
Evoluzione del significato
XVII–XIX secolo: in inglese, "gay" comincia a designare una vita dissoluta o legata alla prostituzione. Si parlava di gay life per una vita di piaceri non conformi alle norme morali.
Anni 1920–1930: negli Stati Uniti, "gay" è usato negli ambienti omosessuali per esprimere una forma di libertà, di esuberanza o di spensieratezza.
Anni 1940–1970: la parola diventa un nome comune per designare gli uomini omosessuali, soprattutto dopo i moti di Stonewall del 1969, che segnano una svolta nella lotta per i diritti +.
Aneddoto culturale: il film Susanna! (1938) è considerato il primo a usare la parola "gay" in riferimento all’omosessualità, in una scena umoristica con Cary Grant.