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Il discorso della montagna (1), le beatitudini
L'articolo analizza il discorso della montagna, sottolineando le differenze tra Matteo e Luca. Spiega come questi insegnamenti di Gesù, destinati soprattutto ai discepoli, siano stati spesso ripetuti e raccolti. Particolare attenzione è dedicata alle beatitudini e alla loro portata spirituale.
Luca 6.20-26 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ed egli, alzati gli occhi verso i suoi discepoli, diceva: Beati voi che siete poveri, perché il Regno di Dio è vostro.Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati. Beati voi che ora piangete, perché riderete.Beati voi, quando gli uomini v’avranno odiati, e quando v’avranno sbanditi d’infra loro, e v’avranno vituperati ed avranno ripudiato il vostro nome come malvagio, per cagione del Figliuol dell’uomo.Rallegratevi in quel giorno e saltate di letizia perché, ecco, il vostro premio è grande ne’ cieli; poiché i padri loro facean lo stesso a’ profeti.Ma guai a voi, ricchi, perché avete già la vostra consolazione.Guai a voi che siete ora satolli, perché avrete fame. Guai a voi che ora ridete, perché farete cordoglio piangerete.Guai a voi quando tutti gli uomini diran bene di voi, perché i padri loro facean lo stesso coi falsi profeti.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org